Storia

In questi anni si è rimesso in piedi la casa, cercando di dare forma alle sue pietre e sentimento alle sue stanze, ma soprattutto i suoi annessi .

Il noccioleto è stato portato a nuova vita, cambiando la forma di allevamento da alberello a cespuglio, e sostituendo le piante venute a mancare con nuove piante micorizzate, ottenendo la qualifica di Tartufaia Controllata.

A Castel D’Aiano un piccolo frutteto a more di rovo è stato ringiovanito e potenziato, grazie alla disponibilità di Andrea e della sua famiglia, cari amici di lunga data.

In memoria della cara Anna , Mamma di Andrea recentemente venuta a mancare al nostro affetto, il frutteto è stato battezzato "il giardino di Anna" in onore della persona che ha condiviso con me tra quelle piante tanti attimi di fatica, indimenticabili e meravigliosi.

Nuovi impianti di lamponi sono stati messi a dimora presso la sede aziendale, insieme a piantumazioni di aromatiche ed essenze medicinali, di fragoline di bosco e frutti dimenticati: biricoccolo, nespolo europeo, rusticano, susina selvatica, pera cotogna, pera moscatella, gelso nero, giuggolo, fico della Signora, sorbo. 

L'azienda è stata interamente recintata  e dotata di sistemi dissuasivi cruelity free per limitare i danni da fauna selvatica, con la quale cerchiamo di convivere quanto più possibile in pace e nel rispetto della sua etologia.